ANNATA
Il 2016 si è rivelato un anno da incorniciare. L’autunno ha visto un clima sorprendentemente caldo e asciutto, interrotto solo da rari acquazzoni. Le temperature rigide si sono fatte sentire soltanto a fine novembre, mantenendosi basse sia di giorno che di notte fino alla fine di gennaio. Febbraio ha portato con sé un clima più umido e un lieve aumento termico. Le piogge, fondamentali per ripristinare le riserve idriche del suolo, hanno permesso alle piante di affrontare al meglio l’estate. Un deciso rialzo delle temperature a inizio aprile ha anticipato il germogliamento delle viti di circa 8-10 giorni. L’estate ha fatto il suo ingresso solo nella seconda metà di giugno, quando le piogge e l’umidità hanno lasciato spazio a giornate soleggiate e temperature miti, sempre in linea con la media stagionale, eccezion fatta per la seconda decade di luglio. In agosto, alcuni rovesci notturni hanno rinfrescato le vigne e purificato i grappoli, mentre le brezze marine hanno favorito la concentrazione degli aromi e garantito freschezza e fragranza. Le uve sono così giunte a maturazione in modo graduale e armonico, con un equilibrio perfetto tra zuccheri e acidità, in una vendemmia ideale protrattasi fino alla prima decade di ottobre.
VENDEMMIA
Rigorosamente manuale, la vendemmia è iniziata nei primi giorni di settembre con le uve di Cabernet Franc, seguite da quelle di Sauvignon, e si è conclusa il 10 ottobre con la raccolta delle uve dei vigneti di Castiglioncello, situati oltre i 300 metri di altitudine. I grappoli sono arrivati in cantina perfettamente integri e in ottima salute, con temperature comprese tra i 20 e i 23 °C, ideali per l’avvio graduale delle fermentazioni spontanee.
VINIFICAZIONE
Le uve sono state selezionate accuratamente su tavolo di cernita, poi sottoposte a una pressatura e diraspatura soffice, nel pieno rispetto dell’integrità degli acini. La fermentazione tumultuosa si è svolta in acciaio inox a temperatura controllata tra i 28° e i 30°C, senza aggiunta di lieviti selezionati. Le macerazioni, della durata di circa 13-15 giorni sia per il Cabernet Franc che per il Cabernet Sauvignon, sono state gestite con rimontaggi e délestage frequenti, favorendo l’estrazione aromatica rispetto a quella tannica. La fermentazione malolattica, avvenuta sempre in acciaio, si è completata a fine novembre.
AFFINAMENTO
Dopo la fermentazione malolattica e un’adeguata turnazione di travasi per garantire la pulizia del vino, ha avuto inizio l’affinamento in barrique di rovere francese, con una durata compresa tra i 20 e i 25 mesi. Il periodo di permanenza in legno viene definito in base all’evoluzione dell’annata, per valorizzarne al meglio le caratteristiche.
Importante:
•Bottiglie movimentate il meno possibile e solo su territorio italiano.
•Vini conservati in cantina professionale con umidità e temperatura controllata.
•Vini acquistati direttamente dal produttore di origine controllata e garantita.
•Cassette originali sigillate dal produttore.